Perchè un libro sul PLC - PLC SIEMENS S7 1200, S7 1500 - Corsi PLC di G. PIRRAGLIA

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Perchè un libro sul PLC

Perché un libro sul PLC ?

Da circa dodici anni insegno Automazione negli Istituti Tecnici e Professionali, dove le lezioni in aula trovano la loro applicazione nei laboratori, nei quali cerco di stimolare la curiosità degli allievi attraverso la realizzazione di semplici progetti che trovano riscontro nella vita quotidiana (come cancelli automatici, semafori, ascensori, ecc..), con l’intento di riuscire a trasmettere loro sì ciò che ho appreso nel corso degli studi universitari, ma soprattutto a vedere la tecnologia dalla parte del progettista, che dopo aver realizzato su carta il modello teorico, effettua il test del prototipo finale come ultimo stadio del suo lavoro.
Il PLC è sicuramente uno degli strumenti più adatti per realizzare tale proposito, in quanto offre la possibilità di progettare e allo stesso tempo di effettuare dei test, utilizzando prototipi realizzabili anche nei laboratori scolastici.
"Armato" di cavi elettrici, personal computer e PLC, ma anche di martello, chiodi, sega, colla  e stazione saldante sono riuscito in questi anni durante le lezioni a stimolare i miei studenti, realizzando anche qualcosa di divertente, come un distributore di bevande calde in grado di erogare latte, cappuccino, cioccolate e the in pieno accordo con gli standard alimentari.
Sicuramente mi sono state di aiuto anche le mie passate esperienze conseguite fuori dal mondo della scuola, dove alla progettazione seguiva sempre un test sul modello reale.
Ritenevo però che mancasse ancora qualcosa: un libro, ovvero uno strumento che mi permettesse di svolgere le lezioni secondo una scansione delle informazioni, legata ad una  logica che potesse essere compresa anche dagli alunni.
Certamente ci sono i manuali tecnici per ogni PLC, ma non sono adatti agli studenti in fase di apprendimento.
Per questo ho raccolto gli appunti trascritti in questi anni, con l’intento di offrire agli alunni un sussidio "cartaceo" al loro studio (con integrazioni e aggiornamenti reperibili dal sito web
www.plcs7-1200.it), nella speranza che possa anche descrivere in modo diverso quella "macchina" che per molti è ancora un’incognita e per altri garantisce di automatizzare i processi a livello industriale.
Sicuramente lo sforzo sostenuto mi è servito per migliorare le mie lezioni di Automazione, ma mi auguro anche che possa servire ad arricchire la documentazione su uno dei PLC (SIMATIC S7-200) più utilizzati nei laboratori scolastici.
Con l’arrivo del nuovo dispositivo SIMATIC S7-1200 si è reso necessario rivedere la programmazione e quindi sviluppare un ulteriore approfondimento teorico, per cui gli esercizi vengono proposti per entrambi i modelli di PLC.
Essendo diverso anche il software di programmazione, quando è richiesto, vengono presentate entrambe le schermate di programmazione, al fine di evidenziare all’operatore le differenti progettazioni.

Bergamo, dicembre 2011.

L’AUTORE



Perchè un libro misto sul PLC Simatic S7-1200/1500?

Innanzitutto cosa significa libro "in edizione mista"?
R: "I libri misti sono libri di testo che si compongono di una parte cartacea e di una parte digitale. La parte digitale del libro integra la parte cartacea attraverso materiali e strumenti che consentono di migliorare la didattica e di facilitare l'apprendimento dei ragazzi.


Poichè il web rappresenta ormai una risorsa accessibile a tutti e poichè l' Automazione dei processi avviene attraverso l'utilizzo dei controllori a logica programmata (PLC),  si è pensato di dare una esauriente documentazione anche sotto forma di pagine web, soprattutto per gli alunni e i docenti che possono usufruire dei servizi di Internet anche durante le ore di lezione.

Il libro cartaceo è sicuramente il modo migliore per studiare un argomento, ma può essere arricchito con nuovi esercizi, test, progetti o simulazioni visualizzabili attraverso integrazioni fornite sotto forma di pagine web.

Inoltre l'aggiornamento tramite web offre la possibilità di tener conto anche delle diverse esigenze dei docenti e dei molteplici indirizzi di studio.

E allora perchè non rendere immediatamente disponibili e visibili esercizi, verifiche, appunti del prof ?

Soprattutto durante le ore extrascolastiche è possibile consultarli, senza dover ogni volta ricorrere alla classica "chiavetta" usb dimenticata a scuola, nello zaino di un amico o resa illeggibile dall'uso.


Le norme ministeriali prevedono che a partire dalle nuove adozioni del 2009 si possano adottare nuovi testi ogni 5 anni nella scuola primaria e ogni 6 nella scuola secondaria di 1° e 2° grado (Legge 30 ottobre 2008, n. 169).

Introducono, inoltre, una nuova tipologia di libro di testo: il libro misto (Legge 6 agosto 2008, n. 133).
Esso nasce dall’esigenza di utilizzare per la didattica e per la trasmissione dei saperi strumenti al passo con i tempi, adeguati ai modelli di apprendimento dei ragazzi e in linea con i tetti di spesa.

I libri misti sono libri di testo che si compongono di una parte cartacea e di una parte digitale. La parte digitale del libro misto integra, aggiorna ed espande la parte cartacea attraverso materiali e strumenti che consentono di potenziare la didattica e di facilitare i processi di apprendimento dei ragazzi. I libri misti devono essere conformi anche alle norme tecniche (allegato 1 a DM 8 aprile 2009, n. 41 allegato 1), in cui vengono esplicitate alcune caratteristiche imprescindibili della parte digitale dei libri misti:

  •     disponibilità di contenuti online scaricabili

  •     impiego di formati diffusi e non “proprietari”

  •     compatibilità con i più diffusi sistemi operativi

  •     multimedialità ed interattività

  •     presenza di sommari navigabili

  •     possibilità di beneficiare di funzioni di aiuto, guida in linea, funzioni di ricerca

  •     aggiornabilità attraverso la rete internet


La legge prevede una graduale transizione dai libri completamente cartacei a quelli misti entro le adozioni della primavera 2012 per l’anno scolastico 2012/2013.
Inoltre (Legge 24 novembre 2009, n. 167) prevede la possibilità di cambiare l’adozione di un libro di testo non a norma anche se soggetto al blocco delle adozioni, con un libro di testo a norma e conforme alla Legge 133.


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